Nevai della Maiella

Nel mondo di oggi, Nevai della Maiella è diventato un argomento di grande rilevanza e interesse per un vasto pubblico. Che sia per il suo impatto sociale, la sua rilevanza storica o la sua influenza sulla vita quotidiana, Nevai della Maiella ha catturato l'attenzione di molte persone in tutto il mondo. Dalla sua origine al suo sviluppo e alle possibili implicazioni future, Nevai della Maiella ha generato ampi dibattiti e discussioni in diverse aree. In questo articolo esploreremo a fondo Nevai della Maiella e le sue molteplici sfaccettature, con l'obiettivo di fornire una panoramica ampia ed esauriente di questo argomento.

Nevai della Maiella
Veduta dei nevai della cima delle Murelle
StatoBandiera dell'Italia Italia
CatenaMaiella
Coordinate42°05′10.72″N 14°05′09.51″E / 42.08631°N 14.085974°E42.08631; 14.085974
Tiponevai semi-perenni
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Abruzzo
Nevai della Maiella
Nevai della Maiella

I nevai della Maiella sono dei nevai semi-perenni presenti sul massiccio della Maiella.

Descrizione

Nonostante sia situato più a meridione del Gran Sasso e di elevazione poco più bassa, il massiccio presenta condizioni più favorevoli per lo sviluppo di talune formazioni nevose; essi rappresentano un'importante riserva di approvvigionamento idrica.

Si contano con certezza quattro placche nevose perenni, ma non si esclude la presenza di altri nevai, quali:

È in discussione se collocare tra i nevai quello della Valle del Forcone. È inoltre presente una cascata di ghiaccio detta il "principiante", ubicata a circa 1600 m s.l.m. e sviluppata per 25 m.

Note

Bibliografia

  • William Massimiliano Santoleri e Massimo Cerceo, Parco Nazionale della Majella. 30 itinerari scelti nel cuore della Montagna Madre, Roma, Edizioni Mediterranee, 2007, ISBN 978-88-272-1879-2.

Voci correlate