Bibigne

Nel mondo di oggi, Bibigne è diventato un argomento attuale e rilevante che ha un impatto su persone di ogni età e provenienza. Dalle sue origini ad oggi, Bibigne ha generato grande interesse e dibattito nella società, influenzando il modo in cui le persone interagiscono, pensano e si sviluppano. In questo articolo esploreremo i vari aspetti legati a Bibigne, dal suo impatto sulla vita quotidiana alla sua influenza in ambito professionale. Attraverso un'analisi dettagliata, impareremo come Bibigne ha trasceso i confini e ha lasciato un segno significativo nella storia e nel presente.

Bibigne
comune
(HR) Bibinje
Bibigne – Veduta
Bibigne – Veduta
Il porto
Localizzazione
StatoBandiera della Croazia Croazia
Regione Zaratina
Territorio
Coordinate44°04′N 15°17′E / 44.066667°N 15.283333°E44.066667; 15.283333 (Bibigne)
Altitudinem s.l.m.
Superficie12,89 km²
Abitanti3 985 (cens. 2011)
Densità309,15 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale23 205
Prefisso(+385) 023
Fuso orarioUTC+1
TargaZD
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Bibigne
Bibigne
Bibigne – Mappa
Bibigne – Mappa
Localizzazione del comune di Bibigne nella regione zaratina
Sito istituzionale

Bibigne (in croato Bibinje) è un comune di 3.985 abitanti della regione zaratina, in Croazia.

Etimologia

Il nome della località risale al toponimo latino Bibanum, derivante dal personale "Vibius", "Bibius" più il suffisso prediale "anum", per cui Bibigne starebbe a significare "villaggio di Vibius".

Storia

Nel 1412 Bibigne passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia.

Promessa all'Italia nel Patto di Londra, passò, nonostante questo, al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni nel 1921 (fu esclusa dall'enclave di Zara per pochi km). Dal 1941 al 1943 fu annessa al Regno d'Italia così come larga parte della Dalmazia e fu inclusa nel Governatorato della Dalmazia, nell'ampliata provincia di Zara. Nel 1945, dopo la fine della seconda guerra mondiale, Bibigne entrò a far parte della Repubblica Socialista di Croazia, stato federato della Jugoslavia, per poi passare alla Croazia indipendente nel 1991.

Società

La presenza autoctona di italiani

Lo stesso argomento in dettaglio: Dalmati italiani, Esodo giuliano dalmata e Italiani di Croazia.

È presente una piccola comunità di italiani autoctoni che rappresentano una minoranza residuale di quelle popolazioni italiane che abitarono per secoli la penisola dell'Istria e le coste e le isole del Quarnaro e della Dalmazia, territori che appartennero alla Repubblica di Venezia. La presenza degli italiani a Bibigne è drasticamente diminuita in seguito agli esodi che hanno seguito la prima e la seconda guerra mondiale.

Oggi a Bibigne, secondo il censimento ufficiale croato del 2011, esiste una modestissima minoranza autoctona italiana, pari allo 0,08% della popolazione complessiva.

Località

Il comune di Bibigne non è suddiviso in frazioni.

Note

  1. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 495-497.
  2. ^ Usporedno Talijansko-Hrvatsko nazivlje mjestat ("Tabella comparativa italiano/croato dei toponimi") pubblicata su Fontes (ISSN 1330-6804, rivista scientifica croata edita dall'Archivio di Stato), giugno 2000.
  3. ^ Bibigne in Comune BIBIGNE, Dalmazia Circolo di Zara, 1826 Archiviato il 1º novembre 2013 in Internet Archive. – catasto austriaco franceschino
  4. ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 496.
  5. ^ Central Bureau of Statistics, su dzs.hr. URL consultato il 2 giugno 2021.
  6. ^ Da Spalato a Ragusa censiti 349 italiani più 705 “dalmati”, su Ilpiccolo.it. URL consultato il 3 giugno 2021.
  7. ^ Frazioni della Regione zaratina

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN309584220